Domande frequenti

Che cos'è un impianto?

E' un'alternativa artificiale alla radice del dente; una vite in titanio puro di elevata biocompatibilità che viene inserite nell'osso dal proprio dentista. Dopo la guarigione, che prende il nome di "osteointegrazione", ovvero dopo che il vostro organismo avrà bloccato e integrato la vite, sarà possibile applicare il nuovo dente preparato dal laboratorio odontotecnico o l'attacco per la vostra protesi.

Quali sono i vantaggi di un impianto?

I denti applicati sugli impianti sono fissi e vi consentiranno di tornare a sorridere, parlare liberamente e masticare tutti i cibi con la facilità di quando avevate i vostri denti naturali. Grazie ad esso sarà possibile inserire soltanto i denti mancanti, senza limare i denti sani per fare un "ponte" vecchia maniera. Nel caso di una protesi mobile consentiranno un ancoraggio che la stabilizzerà, e se siete solo un poco più intraprendenti potrete accedere alla metodica All on-4®, per sostituire tutti i denti in un giorno!

Il nuovo impianto sarà visibile?

Assolutamente no, perché il dente costruito sopra di esso nasconderà le strutture altrimenti visibili e si armonizzerà perfettamente con la dentatura naturale.

Quali sono le condizioni cliniche per poter eseguire un impianto?

E' necessaria una sufficiente quantità di osso per l'alloggiamento della vite, sia in altezza che in larghezza anche se in verità sono disponibili tecniche di aumento e di innesto che consentono l'inserimento della vite laddove in origine lo spazio non era sufficiente. Occorrono condizioni di salute nella norma; le controindicazioni assolute sono poche.

Quali sono le più comuni controindicazioni?

La presenza di alcune malattie croniche, sistemiche, una cattiva igiene orale ed alcune abitudini viziate; il vostro dentista, che conosce la vostra storia clinica, può fornirvi tutte le necessarie indicazioni. Le percentuali di successo, se non intervengono complicanze, sono accreditate dalla letteratura internazionale mediamente di un 96-98%.

A quale età può essere programmato un intervento implantologico?

Dal termine della fase di crescita scheletrica (18-20 anni) sino ad età molto avanzata, se il paziente è in buona salute.

Durante la fase di guarigione avrò problemi?

No. Se per l'impianto inserito si sceglierà la guarigione "sommersa" con protesizzazione in un secondo tempo, potrà essere preparata una protesi provvisoria dopo alcuni giorni dal suo inserimento. Se si opterà per una soluzione "a carico immediato" (inserimento immediatamente dopo l'estrazione del dente naturale), si potrà inserire un provvisorio nella stessa seduta, limitandone la funzione per un certo periodo ma non l'estetica, che sarà conservata.

L'intervento è doloroso?

Assolutamente no; esso avviene in anestesia locale e potrà provocare al massimo un leggero risentimento, alleviato con impacchi di ghiaccio e terapia analgesica.

Per quanto tempo durerà il mio impianto?

La durata è molto soggettiva e dipende da un insieme di fattori intimamente legati allo stato di salute generale ed al livello di igiene orale, ma l'esperienza clinica oggi rivela che la durata media degli impianti è di oltre 25 anni.

Quanto costa un impianto?

Se si paragona ad una soluzione tradizionale che obbliga alla costruzione di un ponte di tre denti per sostituirne uno, il costo è lievemente inferiore ma è enorme il risparmio biologico di tessuti sani, i denti accanto allo spazio vuoto; oggi non riteniamo più assolutamente accettabile il "sacrificio" di denti sani per il restauro protesico. In casi più complessi dipende dal numero di impianti richiesti e dal tipo di protesi necessaria; nel caso di All on-4® per esempio, per la riabilitazione implanto-protesica di un'intera arcata, il costo è addirittura inferiore di circa il 40% rispetto al metodo tradizionale che utilizza denti naturali ed impianti! In ogni caso i nostri centri sono sempre a disposizione per un accordo personalizzato sui pagamenti.

Se ho una protesi mobile che non sta più ferma, cosa posso fare?

Se la protesi è recente e non troppo consumata, vi sono diversi sistemi per ancorarla all'osso. E' possibile applicare alcuni impianti molto piccoli (mini impianti) che si inseriscono in anestesia locale, in circa 15 minuti e senza alcun intervento o sutura; successivamente verranno applicati dei "bottoni" dentro la protesi che si agganceranno alla parte sporgente, sferica, dell'impianto. In alternativa è possibile inserire alcuni impianti tradizionali sui quali verrà ancorata la protesi, a seconda dei casi, con attacchi a pallina o a barra. In ogni caso, la nostra protesi sarà si più stabile, quasi sempre in maniera soddisfacente, ma sempre da rimuovere per le manovre di igiene. Ma se abbiamo una protesi mobile della quale non siamo più contenti, perché non pensare ad una protesi fissa All on-4®?