Dott. Marco Cavallari

Il carico immediato

COSA SI INTENDE PER CARICO IMMEDIATO DELL'IMPIANTO

Secondo gli Studi dei primi anni sessanta del padre dell'implantologia moderna, il Prof. Branemark, gli impianti in titanio inseriti nell'osso alveolare, dovevano essere lasciati quiescenti per un periodo variabile dai 3 ai 6 mesi prima di finalizzare il restauro protesico, affinchè potessero avvenire indisturbati quei fenomeni biologici necessari alla loro osteointegrazione.
Tale principio ancora oggi validissimo è stato però superato da molte osservazioni frutto di studi che anno confermato la praticabilità di una funzionalizzazione immediata dell'impianto appena inserito stante la imprescindibilità di alcune condizioni, la più importante delle quali è rappresentata dalla cosiddetta "stabilità primaria" misurabile attraverso la forza necessaria all'avvitamento dell'impianto stesso.
Mentre nel mascellare superiore, solitamente costituito da un osso di peggiore qualità, questa può essere ottenuta anche con la solidarizzazione tra loro di più impianti (il concetto che consente il successo della metodica All on-4), a livello della mandibola, è più semplice, poiché non soltanto l'osso è di qualità migliore, soprattutto a livello del settore anteriore, ma gli studi recenti hanno confermato che normalmente la stabilità dell'impianto appena inserito non cambia o cambia pochissimo nei mesi successivi all'inserimento.
Con impianti opportunamente studiati, è possibile sostituire la radice di un dente appena estratto ed applicarvi nella stessa seduta una corona provvisoria con grandi vantaggi per le aree estetiche della bocca e la funzione. In breve tali interventi consentono oggi di programmare la sostituzione di uno o tutti i denti di un'arcata senza perdite di tempo, con disagi ridotti veramente al minimo e senza sacrificare tutto il proprio tempo libero e mesi o anni di disagi per le sedute dal dentista.
In realtà La qualità ossea non dipende unicamente dalla densità relativa dell'osso in termini di componente corticale e spongiosa ma è una combinazione di fattori che rendono l'osso resistente alla frattura, come il contenuto in collagene, la dimensione dei cristalli minerali, il grado di vascolarizzazione e vitalità cellulare, il danno microscopico accumulato e la velocità di turnover.
L'osso denso non è quindi necessariamente il più resistente e la bassa densità ossea non è sempre correlata all'osteoporosi!
La presenza di osteoporosi non sembra essere correlata a tassi più elevati di fallimento implantare (Bornstein et al. 2009)
Al di là dei fattori sistemici e locali, tuttavia, la tecnica chirurgica e l'esperienza dell'operatore sono spesso le componenti più significative.
Se parliamo della tecnica senza bisturi avremo grandi vantaggi per il paziente poiché non interrompendo la vascolarizzazione durante l'intervento con lo scollamento dei tessuti, la guarigione sarà rapidissima ed il post-operatorio praticamente assente!

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Centri Medico Odontoiatrici Dott. Marco Cavallari

Odontoiatria Olistica e Diagnostica Visio-Occluso-Posturale

Dicono di Noi

Temevo di andare verso l'incognito quando ho scelto di fare l'intervento per avere i denti fissi.. ma la pazienza con la quale tutto mi è stato spiegato e la dolcezza con cui sono stata seguita dal team del dott. Marco ha reso tutto così naturale... ed ora sono davvero felice! I ragazzi e le ragazze del team mi fanno sentire come in famiglia.

Se avessi saputo prima dell'esistenza di questa tecnica rivoluzionaria... non avrei vissuto per anni con la mia protesi mobile così fastidiosa... spesso non uscivo più con le amiche per paura che mi cadesse all'improvviso!

Da quando ho conosciuto il dott. Marco e gli amici del suo team posso finalmente andare dal dentista, fare la spesa e passare più tempo con la mia famiglia...